News dal territorio

“Welfare per la tua impresa”: un progetto per le PMI

Autore: Maria Sole Ferrieri Caputi
Bio: ADAPT Junior Fellow

Il progetto “Welfare per la tua impresa” (anche detto W la tua impresa) – promosso da Imprese & Territorio, comitato unitario delle associazioni d’impresa delle PMI – contribuisce a sostenere lo sviluppo del welfare aziendale nelle piccole e medie imprese del territorio bergamasco. Per far questo ha predisposto alcune azioni a livello locale che favoriscano la conoscenza su tipologie, soluzioni e strumenti di welfare aziendale per le PMI. L’obiettivo è quello di supportarne le progettualità in materia anche fungendo da raccordo con le proposte operative per la realizzazione di un piano di welfare già presenti nel mercato dei servizi. È in questo senso che il progetto si inserisce sul territorio nell’ottica della complementarietà tra welfare aziendale, welfare pubblico e altri attori/soggetti già attivi nel contesto locale.

“Welfare per la tua impresa” fa parte delle iniziative dell’ATS Bergamo finanziate dal programma della Regione Lombardia “Conciliazione Vita-Lavoro”. Le azioni portate avanti dal progetto in materia di welfare aziendale possono essere suddivise in tre fasi:

  1. La prima fase, svolta nei mesi scorsi, ha visto il coinvolgimento di alcuni rappresentanti delle associazioni datoriali di Imprese & territorio che hanno partecipato a un ciclo di incontri formativi tenuti da ADAPT. Al termine del corso i partecipanti hanno prodotto una guida sul welfare aziendale che verrà consegnata alle imprese aderenti al progetto e che sarà prossimamente scaricabile dal sito di riferimento. Inizialmente si è puntato a rafforzare la formazione e lo sviluppo delle competenze all’interno delle associazioni datoriali di riferimento. Questo nell’ottica di avere persone in grado di fornire un valido supporto alle aziende sul tema. Proprio tra gli obiettivi del progetto infatti è presente anche la volontà di promuovere una diffusione consapevole del welfare aziendale attraverso il rafforzamento della capacità delle associazioni datoriali di supportare le PMI nell’implementazione dei piani di welfare. Le associazioni datoriali territoriali delle PMI si propongono quindi di agire come “cabina di regia” a livello locale per la promozione del welfare aziendale di territorio.
  2. Con la seconda fase, attraverso l’organizzazione di eventi sul territorio rivolti alle PMI, verrà promossa la conoscenza e l’informazione sul welfare aziendale nonché sulle strategie operative per la sua realizzazione e sulle sue opportunità. Questo tipo di comunicazione avrà l’obiettivo di stimolare l’interesse e la partecipazione sul tema delle aziende coinvolte. L’avvio di questa fase è stata oggetto dell’evento di presentazione del progetto, tenuto lo scorso 7 Giugno presso la Camera di Commercio di Bergamo. In apertura, l’intervento di Alberto Brivio presidente del Comitato Unitario Imprese & Territorio, ha sottolineato come l’iniziativa punti a rafforzare il rapporto strettamente solidale tra imprenditore e collaboratori: “Gli imprenditori del territorio si sono in gran parte fatti da sé, proprio iniziando da quei lavori che ora fanno i loro collaboratori. Per questo possono comprendere quali siano le esigenze di miglioramento del benessere e della qualità lavorativa della persona. Nella parola welfare sono già compresi due aspetti: il bene e il fare. È in quest’ottica che vogliamo promuovere una diffusione in forma capillare di queste opportunità che generano benefici i cui effetti sono moltiplicativi.”  Seguirà dunque nei prossimi mesi lo svolgimento di seminari rivolti alle aziende sul territorio con l’intento di dare la possibilità alle PMI di partecipare a una giornata di approfondimento sul tema. I seminari in programma si terranno in 5 località: Val Seriana, Grumello del Monte, Treviglio, Terno d’Isola, Zogno.
  3. Infine, a conclusione del ciclo incontri territoriali, n° 30 aziende interessate potranno beneficiare di un check-up gratuito finalizzato alla predisposizione di un piano di welfare

Al di là di questa opportunità per 30 realtà del territorio, la reale efficacia dell’iniziativa dipenderà in gran parte dalla capacità dei promotori di attivare l’interesse e la partecipazione delle aziende per poter cominciare a lavorare concretamente sul gap esistente con le grandi imprese in materia di welfare aziendale. Questo differenziale non è certamente solo economico ma anche culturale e organizzativo. Infine la potenziale ricaduta territoriale è data dalla ampiezza degli attori, a cui il progetto è rivolto, e dalla rilevanza che le PMI rivestono nel tessuto produttivo e sociale bergamasco.

Il promotore

Imprese & Territorio è il comitato unitario delle associazioni d’impresa delle PMI,  nato nel 2007, che rappresenta 80.000 aziende per un totale di 310.000 addetti (ovvero l’80% della forza lavoro bergamasca).  Si pone l’obiettivo di favorire lo sviluppo economico e sociale, in un rapporto costante e strategico con le istituzioni pubbliche, con le autonomie funzionali e con le organizzazioni economiche, politiche, sindacali e sociali territoriali. Le 10 associazioni territoriali aderenti a Imprese & Territorio e che hanno dato vita a “Welfare per la tua impresa” sono:

  • Confartigianato Imprese;
  • Ascom Confcommercio;
  • Confimi Apindustria – Confederazione dell’industria manifatturiera italiana e dell’ impresa privata;
  • Cia – Confederazione italiana agricoltori;
  • Coldiretti – Confederazione nazionale coltivatori diretti;
  • Confcooperative – Confederazione cooperative italiane;
  • Confesercenti – Confederazione italiana esercenti attività commerciali, turistiche e dei servizi;
  • CNA – Confederazione nazionale dell’artigianato e della piccola e media impresa;
  • FAI – Federazione autotrasportatori italiani;
  • LIA – Liberi Imprenditori Associati.

In questa esperienza il concetto di “rete” si sposta a livello di associazioni datoriali, la cui iniziativa può dar vita a risorse collettive (in termini di informazioni, relazioni e competenze sul tema). Le PMI possono farvi riferimento per conoscere il welfare aziendale e svilupparlo al proprio interno.

Un quadro di sintesi dell’esperienza

In che modo dunque l’esperienza presentata si inserisce nell’ambito del welfare aziendale di territorio? Ponendosi a supporto delle PMI l’iniziativa non rappresenta un’iniziativa di welfare aziendale territoriale diretto, ovvero non ha come beneficiari diretti i lavoratori. Sarebbe però limitativo inquadrarla soltanto come un’esperienza di “servizio alle imprese”  tipica dell’associazione datoriale. La costruzione di una rete estesa a livello di associazioni datoriali territoriali delle PMI e la collaborazione che si intende attivare con altri soggetti presenti sul territorio, fanno emergere una progettualità condivisa che va oltre il semplice servizio rivolto alle rispettive membership. Porta con sé infatti una visione sul ruolo delle PMI nel contribuire alla crescita del sistema territoriale non solo in termini produttività, ma anche in termini sociali e di supporto alla conciliazione vita-lavoro attraverso il welfare aziendale.

Tuttavia si potrà valutare solo in futuro quanto questo si possa tramutare effettivamente nella capacità di colmare in parte il gap culturale che ancora le PMI scontano sul tema. Bisognerà dunque valutare se il progetto riuscirà a generare una maggiore diffusione del welfare aziendale all’interno dei modelli organizzativi delle piccole e medie imprese bergamasche. I 30 check-up aziendali rappresentano un incentivo ma si dovrà necessariamente andare oltre come numero di soggetti attivati dal progetto.

A questo punto risulta centrale la capacità delle associazioni datoriali, e in particolare della rete, di orientare e promuovere il processo verso soluzioni che, non solo culturalmente ma anche operativamente, superino le difficoltà organizzative che sin ora hanno frenato la diffusione del welfare aziendale nelle PMI (per esempio anche attraverso progettualità sub-territoriali con una condivisione ancor più stretta e integrata sullo sviluppo e la gestione dei piani di welfare aziendale nelle PMI).

Potenzialmente i beneficiari diretti e indiretti dell’iniziativa sono rispettivamente tutte le PMI bergamasche e i loro lavoratori. Tuttavia perché questa iniziativa si possa configurare concretamente come un’esperienza di welfare aziendale territoriale molto dipenderà dal numero di aziende che riusciranno a essere attivate per la costruzione di un piano di welfare. 

 

Welfare aziendale territoriale – “Welfare per la tua impresa”
Output –       Formazione persone all’interno delle associazioni datoriali

–       Informazione alle imprese in materia di welfare aziendale

–       Supporto progettuale alle PMI in materia di welfare aziendale

Outcome (attesi) –       Diffusione del welfare aziendale nelle PMI del territorio
Promotore: –       Imprese & Territorio (rete di associazioni datoriali territoriali)
Attori coinvolti –       Regione Lombardia

–       ATS Bergamo

–       Imprese & Territorio

–       PMI

Tipologia di rete –       Rete di associazioni datoriali
Funzione della rete –       Promozione del welfare aziendale

–       Supporto alla progettazione di piani di welfare sul territorio

–       Aggregazione dei beneficiari

Beneficiari diretti –       Associazioni datoriali rappresentanti PMI

–       PMI aderenti alle associazioni datoriali parte del progetto

Beneficiari indiretti –       Lavoratori PMI
Risorse economiche –       Finanziamento pubblico regionale
Ricadute sul territorio –       PMI occupano 80% della forza lavoro, ricadute legate a una maggior diffusione del welfare aziendale in queste realtà che contribuirebbe allo sviluppo di un welfare aziendale di territorio
Possibili sviluppi –       Integrazione con altri soggetti già attivi sul territorio

 

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