Osservatorio

L’assistenza sanitaria integrativa di origine contrattuale: quali i settori produttivi coperti? / 3

Autore: Silvia Fernandez
Bio: ADAPT Senior Fellow

I contratti e gli accordi collettivi, sia quelli nazionali che aziendali, costituiscono una delle fonti istitutive dei fondi sanitari così come stabilito dall’art. 9 del D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502, Riordino disciplina in materia sanitaria. Tuttavia, questa non è l’unica fonte attraverso la quale possono essere create forme di assistenza sanitaria integrativa. Infatti, l’art. 9 del D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 segnala che i fondi sanitari possono essere istituiti anche da: accordi tra lavoratori autonomi o fra liberi professionisti, promossi dai loro sindacati o da associazioni di rilievo almeno provinciale; regolamenti di regioni, enti territoriali ed enti locali; deliberazioni assunte, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, da organizzazioni non lucrative di cui all’articolo 1, comma 16, operanti nei settori dell’assistenza socio-sanitaria o dell’assistenza sanitaria; deliberazioni assunte, nelle forme previste dai rispettivi ordinamenti, da società di mutuo soccorso riconosciute; atti assunti da altri soggetti pubblici e privati, a condizione che contengano l’esplicita assunzione dell’obbligo di non adottare strategie e comportamenti di selezione dei rischi o di discriminazione nei confronti di particolari gruppi di soggetti.

Le forme di assistenza sanitaria integrativa istituite da contratti o accordi collettivi hanno natura, per definizione, collettiva e investono il rapporto di lavoro, in quanto ad esso applicabile la fonte istitutiva. In questo ambito, le persone possono accedere a tali forme di assistenza integrativa in quanto lavoratori, ossia in virtù del loro rapporto di lavoro. Diversamente, le forme di assistenza sanitaria integrativa possono avere anche natura individuale quando il cittadino decide di rivolgersi direttamente a quelle create dalle altre fonti indicate nell’art. 9 del D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 di origine extracontrattuale. In questo caso si tratterebbe della c.d. spesa out of pocket che i cittadini fanno a margine del Sistema Sanitario Nazionale (SSN).

Dai dati relativi al 2015 disponibili all’Anagrafe dei Fondi Sanitari istituito presso il Ministero della Salute emerge come nell’anno 2015 il numero di fondi iscritti sia di 305, di cui 297 Casse ex art. 51 TUIR, comma 2 lett. a)  e Società di Mutuo Soccorso, e solo 8 Fondi Sanitari Integrativi dal SSN istituiti ai sensi dell’art. 9 D.lgs. 30 dicembre 1992, n. 502 (Cfr. S. Fernández, Assistenza sanitaria integrativa: definizione e quadro normativo di riferimento, Welfare4People, 7 maggio 2018). Tuttavia, non tutti questi fondi sanitari sono stati istituiti attraverso accordi o contratti collettivi ma molti di loro hanno origine anche extracontrattuale. Si può dire che sebbene l’assistenza sanitaria integrativa di origine contrattuale rappresenti una via importante per integrare le prestazioni sanitarie offerte dal SSN, non è l’unica.

Dal 1992 il numero di contratti e accordi collettivi che hanno previsto forme di assistenza sanitaria integrativa è aumentato in modo esponenziale. Ad oggi, i principali settori produttivi contano una o più forme di assistenza sanitaria integrativa. Nella maggior parte dei settori le forme di assistenza sanitaria integrativa previste sono i Fondi sanitari integrativi del SSN, in altri casi esistono Casse di Assistenza sanitaria, mentre in altri ancora l’assistenza sanitaria viene fornita dagli Enti Bilaterali.

La seguente tabella presente le forme di assistenza sanitaria integrativa esistenti nei principali settori produttivi.

Agricoltura FIA – Fondo sanitario impiegati agricoli

 

FIDA – Fondo sanitario integrativo di categoria per i dipendenti delle associazioni allevatori

 

Alimentare  

FONSAP – Fondo sanitario integrativo per i lavoratori della panificazione e attività affini

 

FASA – Fondo assistenza sanitaria integrativa alimentaristi

 

Artigianato SAN.ARTI – Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i lavoratori dell’artigianato

 

 

Chimico Farmaceutico

FASCHIM – Fondo Nazionale di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell’industria chimica, chimico farmaceutica, delle fibre chimiche e dei settori abrasivi, lubrificanti e GPL, minerario e coibenti
 

Credito

CASDIC – Cassa nazionale di assistenza sanitaria per il personale dipendente del settore del credito
 

Edilizia

ALTEA –  Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori del settore legno industria e dei settori industriali dei materiali da costruzione

 

 

Elettrici

FASG&P – Fondo di assistenza per i lavoratori dell’industria della gomma, cavi elettrici e affini e delle materie plastiche

 

 

Energia Petrolio

FASIE – Fondo assistenza sanitaria integrativa al servizio sanitario nazionale per i lavoratori dell’industria settore energia

 

 

Gommaplastica

FASG&P – Fondo di assistenza per i lavoratori dell’industria della gomma, cavi elettrici e affini e delle materie plastiche

 

Grafica FONDO SALUTE SEMPRE – Fondo di assistenza sanitaria integrativa per il personale dipendente delle aziende grafiche ed affini e delle aziende editoriali anche multimediali e per le aziende esercenti l’industria della carta e cartone, della cellulosa, pasta legno, fibra vulcanizzata e presfibra e per le aziende cartotecniche e trasformatrici della carta

 

Legno ALTEA – Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori del settore legno industria e dei settori industriali dei materiali da costruzione

 

Metalmeccanico MÈTASALUTE – Fondo sanitario lavoratori metalmeccanici

 

Somministrazione EBITEMP –  Ente bilaterale nazionale per il lavoro temporaneo
Studi professionali CADIPROF – Cassa di assistenza sanitaria supplementare per i dipendenti degli Studi professionali
Telecomunicazioni Fondo TLC – Fondo di assistenza sanitaria integrativa
Terziario Distribuzione Servizi FONDO EST – Ente di assistenza sanitaria integrativa del Commercio, del Turismo, dei Servizi e dei settori affini

 

FONDO ASTER – Ente di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti delle aziende del commercio, del turismo e dei servizi

 

COOPERSALUTE– Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti da imprese della distribuzione cooperativa

 

ASIM – Fondo di assistenza sanitaria integrativa del settore delle imprese esercenti servizi di pulizia, servizi integrati/multiservizi

 

FASIV – Fondo Assistenza Sanitaria Integrativa Vigilanza

 

FASDA – Fondo integrativo di Assistenza Sanitaria per i dipendenti dei Servizi Ambientali

 

 

Tessile SANIMODA Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i lavoratori dell’industria della Moda

 

FASIIL – Fondo assistenza sanitaria integrativa lavoratori servizi tessili e medici affini

Trasporto SANILOG – Fondo di Assistenza Sanitaria Integrativa per i Dipendenti del Settore Logistica, Trasporto Merci e Spedizione
Turismo FONDO EST – Ente di assistenza sanitaria integrativa del Commercio, del Turismo, dei Servizi e dei settori affini

 

FONDO ASTER – Ente di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti delle aziende del commercio, del turismo e dei servizi

 

FAST – Fondo di assistenza sanitaria integrativa

per i dipendenti da aziende del settore turismo

 

FONTUR – Fondo di assistenza sanitaria integrativa per i dipendenti delle aziende associate ad AICA e FEDERTURISMO

 

Come emerge dalla tabella, in alcuni casi, uno stesso fondo sanitario viene utilizzato da settori affini, come nel caso del fondo sanitario ALTEA che opera sia nel settore produttivo del legno che dell’edilizia.

Si rileva, poi, che all’interno di uno stesso settore possono esistere diversi fondi sanitari rivolti alla stessa categoria di lavoratori in funzione delle parti firmatarie dei CCNL che li istituiscono o prevedono. È il caso del settore del turismo dove esistono ben quattro fondi sanitari diversi (Fondo EST, Fondo ASTER, FAST e FONTUR).

Infine, esistono anche fondi sanitari specifici per i diversi gruppi di attività che caratterizzano lo stesso settore produttivo come nel caso del settore Terziario Distribuzione Servizi dove esistono fondi sanitari specifici come è il caso di ASIM per le imprese esercenti servizi di pulizia, servizi integrati/multiservizi o FASDA per i dipendenti dei Servizi Ambientali, tra gli altri.

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