Esperienze welfare

Il welfare aziendale del nuovo integrativo Comifar tra conciliazione, solidarietà e produttività

Autore: Maria Sole Ferrieri Caputi
Bio: ADAPT Junior Fellow

Lo scorso 28 gennaio è stato siglato l’integrativo Comifar, azienda della distribuzione farmaceutica che applica il CCNL Terziario, distribuzione e servizi (TDS). L’accordo porta la firma di Filcams-CGIL Nazionale, FISACAT – CISL Nazionale, Uiltucs Nazionale, delle OO.SS. territoriali di settore e delle RSA/RSU, oltre che della parte datoriale assistita da Confcommercio Roma.

In materia di organizzazione del lavoro si esplicita la volontà di ispirarsi a modelli che garantiscano un adeguato equilibrio tra vita privata e lavorativa e favoriscano tanto il benessere quanto la qualificazione, la crescita e la valorizzazione della professionalità della forza lavoro. Non è un caso che infatti tra le Commissioni Paritetiche previste vi siano la Commissione per la Formazione, che a livello nazionale svolge il monitoraggio dei bisogni formativi ed elabora proposte al riguardo, e la Commissione per l’organizzazione del lavoro – tempi vita-lavoro, che svolge annualmente  un monitoraggio dell’orario di lavoro e degli strumenti volti alla conciliazione. Si segnala inoltre le presenza di una Commissione per il Premio di risultato volta a elaborare proposte e iniziative per l’implementazione della manutenzione dell’impianto e del monitoraggio dei risultati.

Sempre a livello organizzativo è previsto un “conto recupero individuale” delle ore lavorate eccedenti l’orario contrattuale con il quale si permette la fruizione delle ore accantonate secondo quanto previsto nell’accordo. Per quanto invece riguarda la richiesta per i permessi per l’assistenza ai disabili previsti dalla l.n 104/1992 (3 giorni al mese) l’accordo specifica che la richiesta deve essere presentata almeno 3 giorni prima.

Nella terza parte dell’integrativo intitolata Welfare aziendale sono previste ed elencate diversi tipi di misure volte a sostenere il benessere psico-fisico dei lavoratori nonché le loro esigenze connesse a problematiche di salute proprie o dei familiari. Tra queste vi sono:

  • Flessibilità in entrata e in uscita.
  • Permessi annui retribuiti per visite mediche, 8 ore per anno da richiedere con un preavviso di 48 ore.
  • Permesso per l’inserimento figli a scuola (asilo nido e/o scuola materna), 20 ore per ogni anno anche cumulabili qualora i genitori fossero entrambi dipendenti, da richiedere con un preavviso di 15 giorni.
  • Contributo studio di 250€ lordi a un massimo di 10 lavoratori che avranno concluso positivamente l’anno scolastico o accademico finalizzato a contribuire al miglioramento culturale e professionale dei lavoratori.
  • Permessi per decessi e gravi infermità nella misura di 2 giorni  l’anno non retribuiti.
  • Permessi per lavoratori con figli con gravi patologie comportamentali accertate, sono riconosciuti 5 giorni l’anno non retribuiti.
  • Possibilità di cedere permessi ROL ai lavoratori che chiedono aspettativa non retribuita per malattia, che debbano assistere i figli per grave malattia oppure che abbiano finito il monte ferie e permessi. L’azienda integrerà ogni ora donata con un’ulteriore ora. La cessione resta comunque possibile anche per casistiche non specificate nell’accordo ma in questo caso non vi è l’integrazione aggiuntiva dell’azienda. La disposizione vuole promuovere e sostenere lo spirito solidale.
  • Part-time post maternità, si ampliano la possibilità di accesso.
  • Congedo per le vittime di violenza, è prevista la conservazione del posto di lavoro per un ulteriore anno rispetto a quanto già previsto dal CCNL e un incremento del congedo pari a 6 mesi rispetto a quanto previsto dalla normativa. L’azienda inoltre si impegna a valutare, compatibilmente con le esigenze organizzative le mobilità territoriali.
  • Conservazione del posto per ludopatia, conservazione del posto di lavoro per tutto il periodo riabilitativo concluso positivamente fino a un massimo di 3 anni.
  • Micro-credito di solidarietà volto ad aiutare i dipendenti ad affrontare spese mediche, scolastiche dei figli e assistenza agli anziani attraverso ad esempio la possibilità di anticipare da parte della azienda delle mensilità e/o il convenzionamento da parte dell’azienda di istituti di credito per offrire ai lavoratori condizioni agevolate.
  • Avviso di raggiungimento comporto dei giorni di malattia al fine anche di poter avanzare richiesta di aspettativa.
  • Smart-Working le parti si dichiarano favorevoli ad avviare un approfondimento su tale modalità di lavoro all’interno della Commissione per l’ organizzazione del lavoro – tempi vita-lavoro. Si ribadisce la reciproca volontà di migliorare la conciliazione vita-lavoro per cui verrà valutata l’applicazione dell’istituto rimandando per la relativa disciplina a un successivo regolamento.

La quarta parte dell’accordo è invece dedicata al Premio di risultato per il triennio 2019-2022. Il premio è riparametrato sulle assenze ed è riconosciuta la possibilità per il dipendente la possibilità di convertire il premio, per la cui regolamentazione si rimanda a uno specifico accordo. È previsto un incremento del valore welfare convertito del 9% per quei lavoratori che welfarizzino almeno il 35% del premio. Per coloro che invece convertano oltre il 70% del premio la percentuale è elevata al 12%. Si specifica che la conversione può essere destinata anche a casse di assistenza integrative del Fondo EST.

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